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Biologo Nutrizionista

Alice in the WisdomLand

Alice in the WisdomLand e la perdita di peso

Di Alice Guazzini e Silvia Ciani

Alice peso piccolaL'obesità rappresenta un importante problema di salute pubblica. Contribuisce al carico complessivo di malattie e mortalità nonché diminuisce la qualità della vita. Numerosi sono i fattori che possono influenzare negativamente l'efficacia dei trattamenti dietetici per l'obesità: fattori fisici, ambientali ed emotivi, ma anche una predisposizione genetica degli individui. Infatti, una storia familiare di obesità, peso corporeo elevato alla nascita e obesità durante l’infanzia possono incidere anche in maniera importante nella capacità di perdere peso in età adulta.  Innumerevoli nella pratica clinica infatti sono le storie di diete intraprese, piu' o meno fallimentari in quanto non prevedibili nei risultati e deludenti rispetto alle aspettative e quindi abbandonate. 

 

A tal proposito, un recente studio, pubblicato su Nutrients, costituito da un campione di 4264 individui (prevalentemente donne dello studio ONTIME) , ha indagato le potenziali associazioni tra l'obesità nell’infanzia e la capacità di perdere peso in una risposta ad un intervento dietetico in età adulta. Inoltre, sono state esaminate le relazioni tra obesità intergenerazionale (grado di obesità dei nonni e dei genitori), peso e taglia alla nascita, grado di obesità nell'infanzia e nell'adolescenza e la perdita di peso totale in risposta ad un trattamento dietetico, basato sul modello della dieta mediterranea.

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Alice In The WisdomLand e Il cioccolato fondente

di Alice Guazzini e Silvia Ciani 

E’ormai noto da tempo quanto il cioccolato fondente, il cosiddetto “cibo degli dei”, abbia numerosi benefici anche in termini di disturbi dell’umore, agendo attraverso l’asse intestino-cervello. Ma qual è la quantità corretta che permette a questo cibo funzionale di avere degli effetti positivi? A tal proposito è stato pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry, uno studio in cui si afferma che 30 grammi di cioccolato extra fondente 85%, cioè tre quadratini al giorno, possono essere la misura opportuna per permettere a questo cibo divino, di avere effetti sull’umore e farci “raggiungere così la felicità.”

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Alice In The WisdomLand e le matricole

di Alice Guazzini e Silvia Ciani

Il periodo universitario può essere un periodo critico per i ragazzi perchè può aumentare il rischio di incorrere in cattive abitudini come la scarsa attività fisica, la bassa aderenza alla dieta mediterranea, l’elevato consumo di cibi ricchi di grassi, zuccheri, trash food e alcol. Queste condizioni possono stravolgere lo stile di vita e promuovere un aumento di peso che può persistere in età adulta ed avere conseguenze importanti sullo stato di salute.

Un recente studio pubblicato su Nutrients, ha analizzato questi comportamenti in un campione di 584 studenti universitari (di 20 anni circa) di Madrid. Per ciascuno studente sono stati analizzati i parametri antropometrici per stabilire il Body Mass Index (l’indice di massa corporea, BMI) e per correlarli agli esiti dei seguenti questionari comportamentali: il MEDAS, Mediterranean Diet Adherence Screener, che valuta il grado di aderenza alla dieta mediterranea, l’AUDIT, Alcol Use Disorders Identification Test, che identifica i disturbi da uso di alcol e l’EEQ, Emotional Eater Questionnaire, che analizza l’alimentazione emotiva.

Dalla ricerca è emerso che oltre la metà degli studenti dimostra una bassa aderenza alla dieta mediterranea, senza differenze di genere. Un quarto dei partecipanti è stato classificato come bevitore ad alto rischio di cui il 7,7% a rischio di dipendenza. Il 38,6% degli studenti è risultato essere un mangiatore emotivo o molto emotivo, fenomeno particolarmente diffuso tra le studentesse con BMI più elevato (è evidente infatti una correlazione positiva tra alimentazione emotiva e grado di sovrappeso). Da qui si evidenzia la necessità di sviluppare strategie per promuovere nei giovani comportamenti alimentari salutari oltre che un consapevole consumo di alcol. Evitare queste dinamiche comportamentali potrebbe impedire l’innesco di quei comportamenti emotivi disfunzionali con il conseguente aumento di peso e la compromissione della salute futura.

Fonte: Nutrients 202113(9), 3174; Adherence to Mediterranean Diet, Alcohol Consumption and Emotional Eating in Spanish University Students Nutrients

ALICE IN THE WISDOMLAND Rubrica di divulgazione di argomenti scientifici