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Biologo Nutrizionista

BAMBINI IN ETÀ SCOLARE

Per  I bambini sovrappeso o obesi

Al primo incontro … accoglierò tutti i presenti con un gran sorriso e ci presenteremo…faro’ accomodare e ascolterò. Chiederò le motivazioni per le quali la famiglia si è rivolta a me e le motivazioni del soggetto interessato per capire se vi è o meno una concordanza di intenti.   Dopo aver messo a proprio agio tutti e conclusa questa fase preliminare, saranno rilevate: l’anamnesi generale, la storia del peso, i dati anamnestici (peso, altezza, circonferenze) e le eventuali problematiche relative all’alimentazione. Sulla base dei dati rilevati, sarà illustrato il percorso e il tipo di intervento che coinvolgerà tutta la famiglia in termini di obiettivi e comportamenti. Sarà consegnato materiale informativo e sarà descritta la modalità di compilazione del diario alimentare.

Dopo una o due settimane sarà effettuato il secondo incontro ( il primo controllo) con il bambino, sempre accompagnato dal genitore o da un familiare, e verrà letto il diario alimentare per completare la valutazione nutrizionale. Sarà pertanto definito il tipo di intervento nutrizionale più appropriato ( educazione alimentare o dieta ipocalorica secondo il grado di obesità e in linea con le indicazioni del pediatra) e saranno concordati obiettivi per il movimento e l’alimentazione per l’incontro successivo a distanza di 2 o 3 settimane. Se gli obiettivi concordati saranno raggiunti, la cadenza delle visite sarà mensile.

 

Nel caso in cui gli obiettivi risultino essere difficili da raggiungere, quando il bambino mostra resistenza al cambiamento, quando la famiglia ha delle difficoltà nella gestione del percorso intrapreso e, più in generale, nella gestione quotidiana dell’alimentazione del proprio bambino, potrebbe essere utile la collaborazione di uno psicologo. In età pediatrica infatti l’alimentazione è strettamente legata alla dimensione emotiva, in quanto tende a soddisfare non solo una funzione biologica, ma un vero e proprio bisogno relazionale e di comunicazione da parte del bambino. Di conseguenza l’approccio al cibo può essere ri-orientato correttamente “aiutando strategicamente i genitori ad aiutare i propri figli” attraverso un intervento di tipo psico-educativo che permetta ai genitori, migliorando le proprie capacità relazionali e di comunicazione, di intervenire a supporto del raggiungimento degli obiettivi legati al movimento e all’alimentazione corretta dei propri figli. Quindi le cadenze delle visite nutrizionali si alterneranno e si programmeranno in funzione di un progetto personalizzato da parte della psicologa, il tutto naturalmente concordato e condiviso con la famiglia...

 

corinna desiatiDott.ssa Corinna Desiati
Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento Breve Strategico, perfezionata in Neuropsicologia Clinica. Si occupa di infanzia e adolescenza grazie all’esperienza maturata nel contesto riabilitativo, scolastico e di collaborazione con i servizi territoriali. Presso lo studio arteNutrizione, nell’ambito di un percorso riabilitativo integrato e multidisciplinare per la gestione del peso e della acquisizione di corretti comportamenti alimentari, si occupa di consulenza in età evolutiva, realizzazione di spazi dedicati alla promozione del benessere di bambini e ragazzi, e di incontri specifici dedicati alla genitorialità e alla comunicazione efficace con bambini e ragazzi.