La natura ci offre in estate un’incredibile miniera di nutrienti per la nostra salute: la frutta e gli ortaggi di stagione tra giugno e settembre sono infatti ricchissimi di acqua e di molecole preziose. Con l’aumento delle temperature, consumare questi alimenti freschi diventa una necessità , in particolare per i bambini e gli anziani. Entrambe le categorie condividono un rischio: avvertono meno lo stimolo della sete. Per loro, cibi ad altissima idratazione come l’anguria, il cetriolo e il melone diventano ottimi alleati per reintegrare i liquidi e i sali minerali (potassio e magnesio) persi con il sudore, prevenendo colpi di calore e disidratazione. La stanchezza estiva può essere contrastata grazie alle zucchine, composte per oltre il 95% di acqua e ricche di potassio. L’estate mette a dura prova anche la circolazione. Gli anziani soffrono spesso di gambe gonfie e fragilità dei vasi sanguigni dovuta al calore: in questo contesto, i frutti di bosco come mirtilli, lamponi e more si rivelano fondamentali poiché contengono antocianine, antiossidanti naturali che rinforzano i capillari e migliorano il microcircolo. A livello cardiaco agisce invece il pomodoro, ricchissimo di licopene, un antiossidante che, oltre a contrastare l’invecchiamento cellulare indotto dai raggi solari, previene le diverse fasi dell’aterosclerosi abbassando i livelli di colesterolo cattivo (LDL). Per tenere a bada il colesterolo, anche la melanzana ci puo’ essere utile, ricca di fibre solubili, mentre la sua buccia racchiude la nasunina, un polifenolo che combatte i radicali liberi. La protezione della pelle e della vista è prerogativa dei colori caldi come quelli di melone, albicocche e pesche, ricchi di beta-carotene, che stimola la melanina e protegge la vista. Il peperone, inoltre, supera gli agrumi per il contenuto di vitamina C, ottima per le difese immunitarie e per il collagene della pelle. Il benessere dell’intestino trova giovamento nei fichi, che forniscono energia pronta, calcio e fibre. Questo è cruciale sia per gli anziani, spesso soggetti a pigrizia intestinale, sia per i bambini, la cui regolarità viene alterata dai viaggi estivi; le fibre di pesche e albicocche ne nutrono la flora batterica in modo leggero e digeribile. Un suggerimento, per non gettare cio’ che sta per deperire, sono i gelati 100% naturali: basta frullare la frutta estiva matura come fragole, banane, pesche o melone con un goccio d’acqua o di limone, o con lo yogurt, versare negli stampini e congelare, trasformando la salute in un momento goloso e rinfrescante per tutta la famiglia.
L’estate in tavola

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