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News e Blog 2025

Perdere peso con la dieta o con il diario alimentare?

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L’alimentazione gioca sicuramente un ruolo fondamentale nella nostra vita, assicurando la sopravvivenza e il corretto funzionamento dell’organismo, e talvolta contribuendo anche alla cura di determinate condizioni. Tuttavia, può anche essere fonte di disagi o favorire lo sviluppo di malesseri e patologie, alcune delle quali anche gravi, nel lungo periodo. Possono quindi essere molteplici le motivazioni per le quali una persona si rivolge al nutrizionista. Spesso lo fa per ricevere consigli su come migliorare la propria alimentazione, o gestire il peso, o, appunto, affrontare i propri problemi di salute, mentre altri hanno bisogno di supporto per raggiungere obiettivi specifici, come aumentare la massa muscolare o migliorare le performance sportive, o piu’ in generale, per fare scelte alimentari più sane e consapevoli. 

Alice in the WisdomLand

Alice, il Riso e l’Indice Glicemico

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Di Alice Guazzini e SIlvia CIani

L‘indice glicemico (IG) esprime la velocità con cui gli alimenti causano un aumento della glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue), dalla loro ingestione fino a 2 ore dopo. Generalmente, alimenti che fanno aumentare la glicemia in modo rapido hanno un alto IG, quelli che la fanno salire in modo più graduale hanno un IG basso se paragonati agli effetti sulla glicemia della somministrazione di 50 gr di zuccheri o 50 gr di pane bianco.

L’IG è influenzato da diversi fattori che possono essere legati sia alla dieta, per la presenza di grassi, fibre, proteine e addirittura porosità e temperatura di consumo dell’alimento, sia all’individuo per il grado di masticazione, la velocità di svuotamento gastrico, l’assorbimento intestinale, la secrezione e la resistenza periferica all’insulina ma anche a molti altri che tutt’oggi non conosciamo.

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Alice, la menopausa e la Dieta Mediterranea

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Di Alice Guazzini e Silvia Ciani

Questa volta, è stato preso in esame una revisione di lavori scientifici piuttosto recente (Critical Reviews in Food Science and Nutrition – 2021), che ha permesso di redigere delle raccomandazioni per le donne in menopausa. Il passaggio dall’età fertile alla menopausa è infatti associato fisiologicamente ad un aumento del peso ed ad una redistribuzione della composizione corporea con aumento del grasso viscerale (addominale). Questa tipologia di grasso, aumenta la produzione di citochine pro-infiammatorie e puo’ portare allo sviluppo di malattie croniche come il diabete di tipo 2 e le malattie cardiovascolari. Le strategie nutrizionali per prevenire il sovrappeso e le sue conseguenze nelle donne in menopausa stanno diventando un’esigenza crescente.

News e Blog 2022

La dieta non fa mantenere i risultati nel tempo

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L’incremento ponderale, la condizione di obesità e sovrappeso, il dismetabolismo, non sono assolutamente fattori indipendenti e la scienza medica non deve limitarsi alla cura del singolo sintomo, piuttosto capire e comprendere la complessità di tali manifestazioni per agire alla base di cio’ che innesca l’insorgenza ed il perpetuarsi delle condizioni patologiche.  Lo stile di vita, le abitudini, l’ambiente, il carattere, l’indole, il temperamento, il contesto sociale, sono tutti elementi che possono determinare delle alterazioni sul comportamento alimentare oltre che sullo stato metabolico.

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Alice e la Dieta vegetariana: è sempre la scelta più giusta?        

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di Alice Guazzini e Silvia Ciani  

 Il modello alimentare vegetariano è sicuramente sano, tuttavia, come ogni tipologia di dieta, le scelte individuali possono variare ampiamente da persona a persona, portando o meno ad effetti collaterali. Tenendo conto di questa variabilità individuale, un recente studio inglese pubblicato sulla rivista BMC Medicine ( DOI: 10.1186/s12916-022-02468-0) ha evidenziato che un campione di donne di età compresa tra i 35 e i 69 anni che seguivano una dieta vegetariana avevano un maggior rischio di fratture dell’anca rispetto a quelle che seguivano un regime alimentare che comprendeva anche pesce o carne. Inoltre, sono state indagate le potenziali associazioni tra ciascun gruppo dietetico e il rischio di frattura dell’anca in base alla modifica dell’indice di massa corporea (IMC).         

News e Blog 2022

Diabesity: Obesità Diabete e Sindrome Metabolica

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A inizio mese ho curato una presentazione per un evento di formazione scientifica (ECM) indirizzato ai Biologi che si occupano di Nutrizione e Ambiente. Il mio intervento mirava all‘aggiornamento delle attuali conoscenze epidemiologiche, fisiopatologiche, e di intervento di prevenzione e cura su Obesità e DIabete di tipo 2.

L’incidenza, purtroppo in aumento, di Obesità e Diabete di tipo 2 fra la popolazione, ha portato a coniare un termine nuovo, la Diabesity, in quanto una patologia non sembra escludere l’altra e viceversa.

Alice in the WisdomLand

Alice e la perdita di peso

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Di Alice Guazzini e Silvia Ciani

L’obesità rappresenta un importante problema di salute pubblica. Contribuisce al carico complessivo di malattie e mortalità nonché diminuisce la qualità della vita. Numerosi sono i fattori che possono influenzare negativamente l’efficacia dei trattamenti dietetici per l’obesità: fattori fisici, ambientali ed emotivi, ma anche una predisposizione genetica degli individui. Infatti, una storia familiare di obesità, peso corporeo elevato alla nascita e obesità durante l’infanzia possono incidere anche in maniera importante nella capacità di perdere peso in età adulta.  Innumerevoli nella pratica clinica infatti sono le storie di diete intraprese, piu’ o meno fallimentari in quanto non prevedibili nei risultati e deludenti rispetto alle aspettative e quindi abbandonate. 

News e Blog 2022

Il cioccolato fondente, un prebiotico toccasana per l’umore!

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 di Alice Guazzini e Silvia Ciani 

E’ormai noto da tempo quanto il cioccolato fondente, il cosiddetto “cibo degli dei”, abbia numerosi benefici anche in termini di disturbi dell’umore, agendo attraverso l’asse intestino-cervello. Ma qual è la quantità corretta che permette a questo cibo funzionale di avere degli effetti positivi? A tal proposito è stato pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry, uno studio in cui si afferma che 30 grammi di cioccolato extra fondente 85%, cioè tre quadratini al giorno, possono essere la misura opportuna per permettere a questo cibo divino, di avere effetti sull’umore e farci “raggiungere così la felicità.”

News e Blog 2021

La Tavola di Natale: come organizzarsi per stare in salute

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Ospite su Tv Prato alla trasmissione Parliamoci Chiaro, per parlare di come comportarsi “bene” a tavola a Natale

Il servizio è stato molto interessante, sia per gli interventi dei vari ospiti che per le interviste fatte sul campo. Qui puoi vedere il VIDEO  Posso quindi riassumere il mio contributo cosi’: a Natale è meglio puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità, e , fatta eccezione per coloro che hanno serie e compromettenti patologie, non è necessario fare eccessive rinunce o restrizioni, dopotutto si tratta di un solo pasto. Le regole principali per non esagerare con le calorie comunque sono queste: non eccedere con l’alcool, allontanare il cestino del pane, farsi porzioni piccole per poter gustare tutto, solo un piccolo assaggio di dolce per finire (tenersene  magari una fetta per la colazione), evitare la frutta secca oleosa che è molto calorica e preferire quella fresca. Se il pasto è stato piu’ abbondante, basta che il successivo sia piu’ leggero, sicuramente ricco di liquidi e fibre per aiutare la digestione, come una minestra di verdura o una minestrina o dei tortellini in brodo accompagnati da un’ insalata.

News e Blog 2021

Consigli alimentari e regole comportamentali per l’estate

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    Caldo, sole, mare, montagna, viaggi, riposo, divertimento, compagnia… Quest’anno come non mai, questi termini ricorrono spesso come un effettivo e meritato premio ai sacrifici che l’ultimo anno e mezzo di pandemia ci ha costretto a sopportare (lockdown, smart working, didattica a distanza, interruzione degli sport, chiusura dei luoghi pubblici …) peggiorando anche gravemente il nostro stato di salute sia fisica che mentale. Dobbiamo pero’ stare attenti a non esagerare nel concederci svaghi e trasgressioni poiché la voglia di “uscire” e di “star fuori” puo’ portare ad alterare il ritmo sonno-veglia, a farci dormire di meno, ad avere orari non regolari, e conseguentemente a mangiare di piu’ e male, quindi peggiorare il nostro stato di salute.

Questa estate dovrebbe infatti essere l’occasione tanto attesa per prendersi cura di se’ qualora ci fossimo trascurati. Quindi, ben vengano le occasioni sociali, ma all’insegna della sana alimentazione, del consumo moderato di cibo e alcool e del giusto riposo, soprattutto tenendo sotto controllo 3 elementi fondamentali per non avere brutte sorprese sulla bilancia a fine mese: idratazione, regolarità dei pasti e movimento.

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