Biologia della Nutrizione per la Salute e l’Attività Sportiva
Tempo di lettura: 2 minutiPresso l’Università degli Studi di Siena si è costituito un nuovo corso di Laurea Magistrale in Biologia ad indirizzo Biologia […]
Tempo di lettura: 2 minutiPresso l’Università degli Studi di Siena si è costituito un nuovo corso di Laurea Magistrale in Biologia ad indirizzo Biologia […]
Tempo di lettura: 2 minuti.
Tempo di lettura: 2 minuti
Di Alice Guazzini e SIlvia CIani
L‘indice glicemico (IG) esprime la velocità con cui gli alimenti causano un aumento della glicemia (concentrazione di glucosio nel sangue), dalla loro ingestione fino a 2 ore dopo. Generalmente, alimenti che fanno aumentare la glicemia in modo rapido hanno un alto IG, quelli che la fanno salire in modo più graduale hanno un IG basso se paragonati agli effetti sulla glicemia della somministrazione di 50 gr di zuccheri o 50 gr di pane bianco.
L’IG è influenzato da diversi fattori che possono essere legati sia alla dieta, per la presenza di grassi, fibre, proteine e addirittura porosità e temperatura di consumo dell’alimento, sia all’individuo per il grado di masticazione, la velocità di svuotamento gastrico, l’assorbimento intestinale, la secrezione e la resistenza periferica all’insulina ma anche a molti altri che tutt’oggi non conosciamo.
Tempo di lettura: 3 minuti.
Tempo di lettura: < 1 minutoOggi Marilena Chiti mi ha chiesto come cambia l’alimentazione della donna nelle varie fasi della sua vita. Ho cercato di
Tempo di lettura: 2 minutiRubrica di Nutrizione su laToscana nuova Marzo 2023 Quante volte abbiamo gradito un cioccolatino dopo una giornata stressante, o un biscottino per tirarsi su di
Tempo di lettura: 2 minutiRubrica di Nutrizione su laToscana nuova Dicembre 2022 Sappiamo bene quanto la Vitamina D sia fondamentale per la mineralizzazione ossea. Ma svolge un ruolo
Tempo di lettura: 2 minutiRubrica di Nutrizione su la Toscana nuova Maggio 2022 Redatte dal Crea, Ente italiano di ricerca sull’agroalimentare (www.crea.gov.it), con l’obiettivo di prevenire
Tempo di lettura: < 1 minuto
Oggi come non mai (abbiamo visto e vissuto gli effetti dell’enorme disinformazione e della disomogeneità nella comunicazione riguardo al Sars-Covid 2) occorre che il Biologo metta a disposizione le proprie competenze e si impegni a diffondere e divulgare correttamente le informazioni che riguardano argomenti scientifici. La conoscenza scientifica è a disposizione di tutti, è pubblica, è disinteressata (i principali organi che se ne occupano non sono governativi) ed è guidata dal rigore del metodo scientifico;
Tempo di lettura: 2 minutiRubrica di Nutrizione su laToscana nuova ottobre2021 La maggior parte delle persone che si ammalano di Covid-19, sviluppa sintomi lievi o moderati
2021 – Giugno Docenza con attribuzione ECM nel ciclo di incontri “i giovedì di ENPAB – i webinar per il rilancio” La sostenibilità ambientale e alimentare un binomio che