Abstract della mia relazione: Olio extra vergine di oliva: la qualità non è un’opinione.
Quando si parla di qualità nel settore alimentare, affiora il termine gourmet nell’accezione comune, ovvero l’intenditore o conoscitore in alcuni settori alimentari. L’assaggiatore invece è un esperto di determinati cibi che, spinto da passione e dedizione, spesso lo è anche di professione. Nel settore dell’olio, infatti, l’appartenenza alle diverse categorie merceologiche degli oli di oliva è definita sulla base delle loro caratteristiche chimico-fisiche ma anche organolettiche [Reg. (CE) 2568/1991 e successive modifiche ] e l’assaggiatore d’olio di oliva riveste una importanza notevole poiché, attraverso i Panel test riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, contribuisce alla qualificazione e certificazione degli olii attraverso metodi di verifica organolettici standardizzati e, attraverso le Associazioni di cui fa parte, anche alla diffusione della cultura dell’olio di oliva. Questa relazione vuole essere l’occasione di promuovere la conoscenza e la valorizzazione dell’olio extra vergine di qualità, anche nell’ottica di prevenire eventuali tentativi di frodi sul mercato (oramai internazionale) ai danni del produttore e del consumatore, attraverso la divulgazione di diversi aspetti quali la descrizione del Panel test e di come si svolge la seduta di assaggio, delle caratteristiche dell’olio dal punto di vista chimico, nutrizionale ed organolettico e di quanto il valore nutrizionale e salutistico di questo alimento possa essere mantenuto e salvaguardato attraverso adeguate pratiche di coltivazione, raccolta e manipolazione.
